Come decorare con la luce: 3 idee per rendere fantastica la tua casa…

La luce è un elemento d’arredo fondamentale per uno spazio, non solo perchè è di ausilio alla sua concreta funzionalità, ma anche perchè contribuisce alla percezione degli altri elementi che lo definiscono.

In poche parole

La luce scolpisce e suggestiona gli elementi

Per intenderci, una stanza per quanto architettonicamente proporzionata, ben disposta ed arredata, può risultare anonima senza la giusta luce, così come un ambiente per quanto apparentemente anonimo e poco arredato può essere apprezzabile se accompagnato con la dovuta illuminazione.

E’ tutta una questione di intensità, di colori, di forme e geometrie, di riflessioni, insomma un “carattere” particolare che la luce può donare ad uno spazio.

Oggi ti svelerò 3 metodi per far risaltare al meglio gli ambienti della tua casa, un’opportunità per rinnovare e rendere ancor più prezioso uno spazio senza doverlo rivoluzionare, tutto con il semplice tocco magico della luce!

 

L’importanza dell’ingresso: la giusta luce per rendere subito accogliente la tua casa…

E’ un locale molto importante in quanto “presenta” in anteprima a colui che vi si affaccia, il carattere che connota il resto della abitazione.

Inoltre nella maggior parte dei casi è sempre un ambiente interno, privo o quasi d’illuminazione naturale.

In considerazione di ciò risulta fondamentale dedicare un attenzione speciale a questo spazio sotto il profilo illuminotecnico, adottando soluzioni che consentano di dare risposta sia all’aspetto funzionale, ma al contempo anche a quello estetico, cercando cioè di trasmettere un senso di accoglienza e serenità.

Esistono molte possibilità in tal senso: tra le più semplici vi è la costruzione di un controsoffitto piano in cartongesso con faretti ad incasso disposti lungo tutto lo sviluppo dell’ingresso/corridoio, a creare un senso di percorso naturale che guida e conduce agli altri spazi della casa.

Il tipo di luce spesso fa la differenza

Parlando genericamente di “luce” infatti non si rende giustizia alle molteplici varianti che la stessa può assumere, prima di tutto in termini di tonalità.

Si parla infatti di luce “calda” quando la temperatura del colore si aggira tra i 2200 e i 2700 K (si misura in gradi Kelvin): questo spettro di luce conferisce all’ambiente un’atmosfera calda e soffusa, intima e rilassante.

Al contrario la luce “fredda” (temperatura di colore > 5000 K ), induce un atmosfera più energizzante, che stimola l’attenzione e la concentrazione.

Oltre alle realizzazioni più “tradizionali”, è possibile dare libero sfogo alla fantasia creando soluzioni più movimentate e particolari, giocando con forme geometriche e sorgenti di luce particolari…

Esistono davvero infinite possibilità per poter rendere speciale un ambiente e dal connubio tra geometrie architettoniche ed illuminazione possono nascere delle ambientazioni davvero scenografiche, sino ad avere dentro casa vere e proprie opere d’arte uniche nel suo genere.

Se tutto ciò può apparire molto laborioso e costoso, sappi che oggi giorno sul mercato sono disponibili soluzioni tecnologiche che ben si prestano al caso e consentono con relativa facilità di ottenere risultati eccellenti senza dover per forza spendere una fortuna.

Il cartongesso è ad esempio un materiale versatile e poco costoso che ben si presta a creare queste soluzioni, ne ho già parlato in questo articolo.

Sono inoltre disponibili nel mercato dell’illuminotecnica complementi per l’installazione di sorgenti di luce che non richiedono grosse modifiche murarie ed impiantistiche.

Ma adesso concentriamoci sulle 3 idee di illuminazione più in voga, parlando di…

 

Faretti a led

E’ la tipologia più comunemente impiegata nell’illuminotecnica decorativa, sia in spazi interni, sia in quelli esterni.

Questa tipologia a caratterizzata da una lampada dotata di uno o più LED  (Light Emitting Diode), ovvero diodi ad emissione di luce, componenti elettronici che se alimentati da una tensione emettono fotoni.

Oggi giorno hanno quasi interamente soppiantato le lampade tradizionali (alogene, neon, fluorescenti compatte, etc.) in quanto possiedono rispetto a queste numerosi ed importanti vantaggi di cui cito solo i principali:

  • il basso costo del materiale (oramai una tecnologia di larga produzione e consumo);
  • il limitatissimo consumo energetico  con alto rendimento luminoso (pochi watt a LED rendono come centinaia delle tradizionali lampade);
  • una durata superiore (arrivano fino a 50.000 ore con una perdita del flusso luminoso del 10% massimo);
  • bassissima emissione di calore (possono essere installati in ogni circostanza senza pericolo d’incendio);
  • alimentazione in bassa tensione (da 3 a 12 volts);
  • possibilità, per particolari modelli, di regolare l’intensità della luce e variare il colore.

Per tutte queste ragioni i faretti a LED hanno un impiego versatile nelle più disparate circostanze, per creare delle combinazioni perfette di illuminazione, non soltanto a garantire la necessaria intensità di luce funzionale, ma anche per decorare facilmente gli interni conferendo agli ambienti un tocco di eleganza e modernità.

Strip led

Sono delle strisce di limitata larghezza (pochi mm), in genere con supporto autoadesivo, composte da una successione di diodi LED stampati su banda flessibile e perciò adattabili a qualsiasi forma del supporto.

L’accensione e lo spegnimento, così come la variazione di luminosità e di colore (solo per alcune tipologie), è facilmente gestibile attraverso una unità controller, in pratica un piccolo telecomando che gestisce le diverse funzioni, il quale comunica con la stringa di luce mediante onde radio o infrarossi, oppure (nei modelli più evoluti) direttamente con sistema WiFi e LAN (rete informatica locale al quale sono collegati più computer / dispositivi informatici).

Gli strip led oggi hanno quasi interamente sostituito le lampade a tubi di neon, questo oltre che per le ragioni di convenienza e praticità d’impiego già indicate per i faretti, soprattutto per le contenute dimensioni della stringa, caratteristica quest’ultima che ne consente l’impiego anche in spazi minimi, come illuminazione per nicchie, librerie, sotto pensili, cassetti, armati, specchi, etc.

Illuminare gli ambienti con lo strip led diventa quindi una soluzione facile ed alla portata di ogni tasca: tantissime le possibili configurazioni di installazione anche con l’ausilio di specifici supporti studiati appositamente per l’architettura d’interni, come i profili “portaled” disponibili sul mercato in metallo oppure in polistirolo a creare cornici di luce e velette illuminate che donano all’ambiente un tocco unico e armonioso, facendo risaltare i dettagli architettonici e gli arredi.

Nelle immagini sono riportati i più disparati impieghi degli strip led come “luce di cortesia”: sotto grado per scala, battiscopa, rampante scala, corrimano scala, ma molti altri sono gli impieghi possibili nel campo del design d’interni, basta avere un po’ di originalità e fantasia.

Fibre ottiche

L’ illuminazione a fibre ottiche è uno dei sistemi più utilizzati per creare particolari mise scenografiche, prime tra tutti l’effetto “cielo stellato” che tra poco andrò a descrivere in dettaglio.

In verità la fibra ottica non è propriamente una sorgente di luce bensì solo “un mezzo di diffusione”, che a partire dall’emettitore consente la propagazione di un impulso luminoso lungo un “filamento” flessibile composto da materiali vetrosi o polimerici, le cui dimensioni sono veramente millimetriche.

Il sistema a fibra ottica quindi necessita di una sorgente di luce detta più propriamente illuminatore, una centralina che produce luce attraverso lampade alogene a ioduri metallici o a led: l’impulso luminoso che viene immesso nel fascio di fibre, si propaga sino a giungere il punto di emissione dove la luce è trasmessa all’ambiente attraverso un supporto dedicato.

Quest’ultimo componente è molto importante in quanto in funzione della sua differente geometria ottica può diffondere la luce in modo molto particolare e scenografico: sono infatti disponibili svariati supporti che consentono di differenziare l’emissione da puntiforme a fasci luminosi, riflessioni geometriche, etc. insomma creando molteplici effetti e giochi di luce.

Tra gli impieghi più diffusi delle fibre ottiche nell’architettura d’interni c’è, come già anticipato l’effetto “cielo stellato”.

Questa particolare ambientazione scenografica prevede di ricreare la volta celeste sul soffitto di un ambiente, caratterizzato da tante stelle scintillanti simulate appunto con l’installazione di sorgenti luminose a fibra ottica. Per aumentarne il realismo le parti talvolta vengono dipinte con nuance blu che simulano il colore del cielo notturno.

L’effetto décor che si ottiene è veramente mozzafiato, come è possibile vedere negli scatti fotografici che vi propongo di seguito…

Un controsoffitto “Cielo stellato” che ho personalmente progettato per una residenza

Le possibilità di impreziosire e dare il giusto carattere ad un ambiente con l’utilizzo della luce, sono veramente tante…

Oggi ti ho dato solo alcune interessanti idee da poter sfruttare nel tuo prossimo progetto di restyling, ma ho in serbo tante altre interessanti proposte di cui farti partecipe, per cui…

…ti consiglio di restare “connesso” al blog! 😉 ⤵️⤵️⤵️

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